
ESERCIZITAZIONE DI RESPIRAZIONE PER IL RILASCIO DEL DIAFRAMMA E DELLE FASCE MEDIASTINICHE
Ci posizioniamo supini sulla palla o su 2 cuscini sovrapposti con il centro di questi sulla zona dorso-lombare (indicativamente massima altezza in cui arriva la vostra mano dietro alla schiena dal basso). Successivamente solleviamo gli arti superiori fino alla massima escursione.
Da questa posizione eseguiamo una inspirazione fisiologica e successivamente eseguiamo una espirazione continua e massima cercando di oltrepassare le proprie barriere anatomiche (cioè non soffermandosi a riprendere aria non appena sembra terminata la possibilità di espirazione ma continuando ad espirare progressivamente fino a non aver più energia per progredire). Ripetiamo l'esercizio per circa 3 minuti facendo intervallare ogni atto espiratorio massimo da 2/3 respiri normali.
Nel caso in cui tale esercizio provochi dolenzie in zona cervicale, dolori irradiati agli arti superiori o sintomi come vertigini o nausea è consigliato porre le mani dietro alla testa per sorreggerla durante l’esercitazione.
È di fondamentale importanza raggiungere la reale fine corsa di ogni atto espiratorio, e non accontentarsi della normale capienza respiratoria. Inoltre la frequenza respiratoria deve essere molto lenta.
ESERCIZITAZIONE DI RESPIRAZIONE PER LA MOBILIZZAZIONE DELLA GABBIA TORACICA
Ci posizioniamo proni con un cuscino sotto alla pancia.
Da questa posizione eseguiamo una inspirazione toracica massima cercando di oltrepassare le proprie barriere anatomiche e la manteniamo per 3 secondi. Successivamente eseguiamo una espirazione massima. Ripetiamo l'esercizio per circa 3 minuti facendo intervallare ogni atto espiratorio massimo da 2/3 respiri normali.
È di fondamentale importanza raggiungere la reale fine corsa di ogni atto respiratorio sia in inspirazione sia in espirazione, e non accontentarsi della normale capienza respiratoria. Inoltre la frequenza respiratoria deve essere molto lenta.

